nuovo appuntamento "Teatro a Righe"

FRANCESCO IL SANTO

Performance a cura di riccardo vannuccini

realizzata coi detenuti del carcere di Regina Coeli

e con CATERINA GALLONI  ALBA BARTOLI  MARIA SANDRELLI GABRIELE GUERRA ALICE CIANGOTTINI  

CARCERE di REGINA COELI, ROMA

Mercoledì 16 dicembre 2015 Ore 15.30

In occasione del GIUBILEO DELLA MISERICORDIA, ARTESTUDIO presenterà il 16 dicembre lo spettacolo Francesco Il Santo, a cura di Riccardo Vannuccini coi detenuti del carcere di Regina Coeli di Roma.

 Lo spettacolo è il frutto di un lavoro continuo e stabile di ArteStudio dentro il carcere giudiziario romano che prosegue da oltre dieci anni, ma è anche il risultato di un laboratorio scenico dedicato alla figura del santo di Assisi. La misericordia e la pace perseguiti attraverso una ricerca sulla povertà sono i temi raccontati dallo spettacolo che utilizza materiali poetici dello stesso Francesco e sulla sua vita.

 Lo spettacolo ci introduce in una parte della seconda rotonda del carcere romano come ne “la porziuncola”, la piccola chiesa abbandonata e restaurata da San Francesco.

In questo spazio, secondo un cartello scenico medievale, allegorico e semplice allo stesso tempo, così come san Francesco scoprì la sua vocazione dopo un anno passato nelle carceri di Perugia, la performance vuole intrecciare teatro e vissuto di carcere attraverso il tema della povertà, intesa come presenza essenziale, e il gioco, inteso come sapiente azione scenica.

 Il giullare qui si oppone al testo tomba, al teatro giudiziario del testo e della letteratura, e propone invece un teatro del contagio, dell’esempio. L’allegoria diviene gesto che trascina un secondo gesto misterioso ma autosufficiente, che non descrive alcunché ma che nella sua essenzialità si fa azione poetica di conoscenza.

 Questa performance non appartiene al teatro delle forme ma alle azioni esperienziali, più vicine alla buffonerie di strada che alle lezioni dei sapienti. Pensando allo storico Carlo Ginzsburg su san Francesco, lo spettacolo è fatto di immagini e non di parole. I quadri scenici che raccontano la povertà, i viaggi in oriente, santa Chiara, l’elemosina, l’incontro col Papa, le predicazioni agli uomini e agli uccelli, la malattia e la morte del santo, sono piccole storie sconclusionate, estatiche, che non intendono rappresentare qualcosa o educare qualcuno, ma propongono semmai un modo di agire, un modo di essere presenti sulla scena come nella vita.

 I due termini, TEATRO E CARCERE sono qui ravvicinati per essere lontanissimi uno dall’altro. FRANCESCO IL SANTO propone in carcere un teatro che vive nella situazione in cui si trova e che non istruisce ideologicamente. Il teatro vuole essere in questo caso, in carcere come fuori dal carcere, un’occasione di accesso per attori e spettatori ad un altro luogo, ad un altro stato di coscienza. La libertà allora, evitando ogni facile retorica, è essere protagonisti della propria esistenza, anche in carcere.

 In scena dodici detenuti e 5 attori, atto unico di 45’ circa.

INGRESSO CON ACCREDITO inviando una mail con i propri dati a artestudiox@libero.it entro il 6 dicembre p.v.

Ufficio stampa Carla Romana Antolini 3939929813 crantolini@gmal.com 
Benedetta  Boggio 3332062996 benedetta.bo@gmail.com

Artestudio a Teheran

La compagnia teatrale italiana ArteStudio, ospite della compagnia teatrale iraniana AV Theather, presenta al teatro La Casa del Teatro (خانه نمايش دا) di Teheran, la performance Ofelia Stanze, variazione 1 e variazione 2.

La performance a cura di Riccardo Vannuccini, realizzata in collaborazione con Flavia Meuti e Pietro Freddi, è la conclusione di un workshop che si è svolto dal 20 al 29 novembre a Teheran.

La performance “Ofelia Stanze” sarà presentata sabato 28 novembre alle ore 19.30, è divisa in due parti poiché Riccardo Vannuccini ha lavorato con due gruppi distinti, uno nel pomeriggio con circa 30 persone, e uno nella sera con circa 15 persone.

Il workshop ha utilizzato il copione del capolavoro scespiriano come traccia, campo d’intervento, luogo scenico d’incontro, attraverso il rapporto tra il personaggio maschile di Amleto e quello femminile di Ofelia.

Il workshop da una parte ha presentato a Teheran il lavoro di Riccardo Vannuccini secondo un’idea di teatro poetico;  dall’altra si è concentrato sul concetto di presenza scenica, volendo intendere il teatro come strumento di conoscenza del presente.

Il workshop infine - poiché Riccardo Vannuccini lavora col teatro anche nelle zone di guerra, coi rifugiati, nelle carceri-  è stato anche il momento per una riflessione sulle pratiche del teatro sociale, mettendo assieme tradizioni culturali e religiose diverse, in questo senso seguiterà la collaborazione tra ArteStudio e AV Tether.

“Ofelia Stanze” fa parte del progetto ArteStudio denominato TEATRO IN FUGA 2015.

Per info e materiali artestudiox@libero.it

È disponibile un reportage fotografico e un video sull’esperienza a Teheran, realizzato da Pietro Freddi

The Italian theater company ArteStudio, hosted by the Iranian theater company AV Theather, presents at the DA House of Theater (خانه نمايش دا) in Tehran, the performance Ophelia’s ROOMS, variation 1 and variation 2.
The performance created by Riccardo Vannuccini, in collaboration with Flavia Meuti and Pietro Freddi, is the conclusion of a workshop which was held from November 20 to November 28 in Tehran.

The performance Ophelia’s ROOMS will be presented on November 28 at 7.30 p.m., and is divided into two parts since Riccardo Vannuccini worked with two separate groups, one in the afternoon with about 30 people, and one in the evening with about 15 people.

The workshop used the script of the Shakespearean masterpiece as a draft, an action field, a scenic place to meet, through the relationship between the male character of Hamlet and the female character of Ophelia.
The workshop on one hand presented in Tehran Riccardo Vannuccini’s work, according to an idea of poetic theater.

On the other hand it focused on the concept of stage presence, considering the theater as an instrument of knowledge of our present time.

The workshop eventually - as Riccardo Vannuccini also works with theater in war zones, with refugees, in prisons - was also a momentum to reflect on the practices of social theater, putting together different cultural and religious traditions.

In this regard will continue the collaboration between ArteStudio and AV Theather.

Ophelia’s Rooms is part of the ArteStudio project called THEATRE ON THE RUN2015.
For information and materials: artestudiox@libero.it.
There is a photographic and video reportage about the experience in Tehran, edited by Pietro Freddi.

 

SABBIA is back!

SABBIA uno spettacolo di Riccardo Vannuccini realizzato con 25 richiedenti asilo del Centro Accoglienza Richiedenti Asilo di Castelnuovo di Porto (RM)

Dopo il successo al Teatro Argentina nel giugno scorso e la trasferta a Castel Maggiore (Bo) in ottobre, torna SABBIA a Roma.

L'8 novembre lo spettacolo andrà in scena presso la Sala Solferino della Croce Rossa in Via B. Ramazzini 31 alle ore 20.30 in occasione della serata evento oraganizzata da Croce Rossa Italiana e AMREF.

L'evento sarà presentato dall'attrice Caterina Murino, con Adriano De Nardis e Silvia Piscitelli della Croce Rossa del lazio e Roberta Rughetti e Esther Madudu di Amref

Il ricavato sarà interamente devioluto alle attività di Amref e Croce Rossa 

Festival Teatro a Righe 2015


8 luglio – 7 agosto
Teatro a righe 2015
TERZA EDIZIONE
direzione artistica ALBA BARTOLI, CATERINA GALLONI
Giunge alla III edizione il festival «Teatro a Righe 2015», realizzato da ArteStudio, manifestazione realizzata con il sostegno di Roma Capitale nell’ambito dell’ESTATE ROMANA 2015.
La rassegna IL TEATRO A RIGHE vuole fare di un luogo simbolo dell’esclusione, lo storico carcere giudiziario di Regina Coeli, un luogo, al contrario, del DIALOGO e dell’INCONTRO facendo idealmente di ROMA, grazie all’ azione culturale e sociale dell’ ESTATE ROMANA, la CAPITALE D’ EUROPA. Quest’azione scenica viene realizzata partendo dalla tradizione culturale della nostra Città, i poeti, i luoghi, gli artisti e reinterpretando questi nel contesto attuale degli accadimenti del nostro tempo.
Il progetto riunisce teatro, musica, una mostra, installazioni, performance e breakfast show: appuntamenti col pubblico per spettacoli bilingue in compagnia di una colazione tipica romana. L’ antica Roma diventa la città del futuro, il vecchio carcere un luogo di produzione culturale.
TEATRO A RIGHE propone un mese di appuntamenti articolati come momento di aggregazione sociale e culturale proprio facendo incontrare il CARCERE E LA CITTA’ e viceversa, promuovendo un’immagine contemporanea di Roma dislocando in maniera sperimentale le iniziative in tre diversi contesti urbani: la rotonda del carcere, luogo chiuso, il giardino della Casa Internazionale delle Donne, spazio aperto, la libreria Odradek luogo di passaggio, facendo così di Roma un racconto plurale e differenziato.
Gli autori in programma, poeti rappresentativi della storia romana e italiana, si intrecciano con i grandi autori europei anche proponendo in contemporanea in alcuni casi spettacoli in doppia versione: in lingua originale e tradotti. In questo senso il cartellone è ricavato dalla storia intima dei luoghi interessati dove molti degli artisti sono chiamati a realizzare più di un lavoro specificatamente legato al tema e agli spazi. Se il carcere ispira autori legati al mondo degli esclusi, il giardino prevede installazioni dedicate al colore del tramonto romano e spettacoli che fanno incontrare autori diversi per consonanze, la libreria diventa un site specific dove è possibile a spese degli attori fare colazione e partecipare a performance bilingue.

TEATRO A RIGHE 15
PROGRAMMA

CARCERE REGINA COELI - ROTONDA / ingresso con accredito
ARTESTUDIO con il gruppo JESSE JAMES di REGINA COELI
OSTIA (teatro)
Da PASOLINI e SHAKESPEARE testo e regia di CATERINA GALLONI
8 luglio ore 15.30

GIARDINO CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE/ ingresso libero
FERROVIE CUCOVAZ
ANNABEL LEE (TEATRO+DANZA+MUSICA)
Da EDGAR ALLAN POE VIRGILIO
regia YOKO HAKIKO
16 luglio ore 21.00

LIBRERIA ODRADEK / breakfast show - ingresso libero
CANE PEZZATO
VAVA INOUVA / caffè+performance
da BEN MOHAMED / in arabo e italiano
con OIUAM e RIAB OUALAOUI
17 e 18 luglio ore 11.00

GIARDINO CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE/ ingresso libero
KING KONG TEATRO
IL PASTICCIACCIO (TEATRO)
Da SHAKESPEARE BERNINI
testo e regia MARIA SANDRELLI
18 luglio ore 21.00

LIBRERIA ODRADEK / breakfast show – ingresso libero
ARTESTUDIO
C’E’ MODO E MODO DI SPARIRE / caffè+performance
da NINA CASSAN / in rumeno e italiano
A cura di ALEXANDRA MOGOS
22 e 23 luglio ore 11.00

GIARDINO CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE/ ingresso libero
RODEZ con Zweite Theater
VIAGGIO A ROMA
Da GOLDONI, GOETHE E IBN BATTUTA
testo e regia MARAM AL JABURI
23 luglio ore 21.00

GIARDINO CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE/ ingresso libero
ARTESTUDIO con i rifugiati del C.A.R.A. di Castelnuovo di porto
SABBIA1.
Da SHAKESPEARE ALCMANE
regia RICCARDO VANNUCCINI
25 luglio ore 21.00

LIBRERIA ODRADEK / breakfast show – ingresso libero
ARTESTUDIO
SUL FONDO DEL MARE Breakfast show / caffè+performance
da ALFONSINA STORNI / in spagnolo e italiano
A cura di TIZIANA TIBERIO
29 e 30 luglio ore 11.00

CARCERE REGINA COELI - ROTONDA / ingresso con accredito
ARTESTUDIO
LA CANZONE CLANDESTINA (performance)
da IL MONDO SALVATO DAI RAGAZZINI
di ELSA MORANTE con CHIARA CASELLI
31 luglio ore 15.30

CARCERE REGINA COELI - ROTONDA / ingresso con accredito
ARTESTUDIO
ACCATTONE (teatro)
Da PASOLINI e ANONINO SPAGNOLO DEL ‘500
testo e regia ALBA BARTOLI
4 agosto ore 15.30

Produzione ARTESTUDIO con il gruppo JESSE JAMES di REGINA COELI
LIBRERIA ODRADEK / breakfast show – ingresso libero
ARTESTUDIO
HAMLET MACHINE Breakfast show / caffè+performance
da MULLER / in tedesco e italiano
A cura di LARS ROHM
5 e 6 agosto ore 11.00

CARCERE REGINA COELI - ROTONDA / ingresso con accredito
ARTESTUDIO
LA CANZONE DEGLI F.P E DEGLI I.M. (performance)
da IL MONDO SALVATO DAI RAGAZZINI
di ELSA MORANTE con CATERINA MURINO
7 agosto ore 15.30

MODALITA’ DI INGRESSO PER REGINA COELI
INGRESSO LIBERO CONSENTITO TRAMITE ACCREDITO – salvo disposizione contrarie e fino a esaurimento posti, secondo ordine di richiesta accesso. PER ACCREDITARSI inviare i propri dati (nome, cognome, data di nascita, residenza) a artestudiox@libero.it entro il 20 luglio specificando lo spettacolo a cui si vuole partecipare.
 
ARTESTUDIO invierà e-mail per confermare la ricezione della richiesta.
AVVERTENZA: senza la conferma di ingresso da parte di ArteStudio, l’ingresso non è consentito.
Per l’ingresso agli spettacoli presentarsi alla porta in via della Lungara 29 con documento di identità mezz’ora prima dell’inizio della performance.
INFO : artestudiox@libero.it cell. 3381240457

in collaborazione con SIAE

10. Lug, 2015

ArteStudio in Friuli per il Festival "Per un Teatro Vulnerabile"

Artestudio ha partecipato al Festival "Per un Teatro Vulnerabile" organizzato da Fierascena con il Comune di Gradisca d'Isonzo e la collaborazione della Provincia di Gorizia.
Il Festival aveva come focus tre temi sociali importanti : l'immigrazione, la disabilità, il lavoro.
ArteStudio ha realizzato con Fierascena la performance FIGURE con gli ospiti del CARA di Gradisca D'Isonzo, FILI d'ERBA con ragazzi diversamente abili, FABBRICA AMLETO dedicato al tema del lavoro e realizzato con giovani inoccupati

2. Apr, 2015

SCENE DI BATTAGLIA

SCENE DI BATTAGLIA
a cura di Maria Sandrelli
Mercoledì 8 aprile 2015
ore 13.00
Casa Circondariale di Latina
Nell'ambito del progetto Teatro a Righe realizzato con la Regione Lazio - Assessorato alla Sicurezza, mercoledì 8 aprile va in scena la performance SCENE DI BATTAGLIA a cura di Maria Sandrelli con la collaborazione di Caterina Galloni e con i detenuti della sezione protetta della Casa Circondariale di Latina.
La performance, frutto di un laboratorio di 20 incontri condotti da Maria Sandrelli e Caterina Galloni, prende spunto dai più famosi testi shakesperiani, da Riccardo III a Macbeth, da Romeo e Giulietta a Otello, fino a Misura per Misura.

SABBIA al Teatro Argentina di Roma

 

IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 20  GIUGNO 2015

TEATRO ARGENTINA DI ROMA

                                          12 e 13 GIUGNO 2015, ore 21.00 


ArteStudio

                                               progetto teatroinfuga2015

In collaborazione con Teatro di Roma, Cane Pezzato, King Kong Teatro, Muses, Cooperativa Auxilium, con il patrocinio dell’Assessorato Cultura e Turismo di ROMA CAPITALE

presenta

                                                        SABBIA 

Uno spettacolo realizzato coi rifugiati provenienti dall’Africa ospiti del C.A.R.A.

Centro Accoglienza Richiedenti Asilo di Castelnuovo di Porto (Roma)

Ideazione e regia RICCARDO VANNUCCINI

 Collaboratori al progetto Alba Bartoli, Elisa Menon, Maria Sandrelli, Caterina Galloni,

Daniele Cappelli, Flavia Meuti

Scene, costumi, disegno luci Yoko Hakiko

Colonna Sonora Rocco Cucovaz

 

SABBIA è un movimento plurale di cerchi, un bordo utile all’apparizione dei contrasti.

Un girotondo di esercizi poetici, spirituali oppure il making of di un paesaggio che muta

 come un pugno di sabbia ad ogni passaggio di vento.

Riccardo Vannuccini

Una tempesta di SABBIA arriva al TEATRO ARGENTINA DI ROMA e ci posiziona sul bagnasciuga che c’è tra la vita e la morte di chi raggiunge la riva dopo una fuga. Ideato da Riccardo Vannuccini di Artestudio, e realizzato in collaborazione con Cane Pezzato e la Cooperativa Auxilium, ente gestore del C.A.R.A. di Castelnuovo di Porto, lo spettacolo SABBIA è una mappa di viaggi avventurosi, di traiettorie percorse a piedi, sopra o sotto un camion oppure in fondo al mare, il diario inventato di appostamenti notturni, precipitose invenzioni, canzoni, dediche d’amore, aspirine, scarpe piene di sabbia e filastrocche porta fortuna.

Fra ospitalità e accoglienza, SABBIA rappresenta la ricerca paziente e ostinata di una terza parola che possa comprendere il gesto di chi rischia la vita su un barcone sbilenco e quello di chi tende la mano sulla porta di casa. Lo spettacolo, interpretato da venti richiedenti asilo provenienti dall’Africa, vuole anche in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno) favorire la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione, spesso sconosciuta ai più, di questa particolare categoria di migranti. 

Lo spettacolo in scena al Teatro Argentina di Roma venerdì 12 e sabato 13 giugno 2015, ore 21, è la conclusione di un laboratorio teatrale durato dieci mesi, una composizione scenica di confine che deve molto a Pina Bausch, Jackson Pollock, Thomas Eliot e Ibn Battuta. Il viaggiatore per eccellenza del mondo islamico medievale, nella sua Rihla (viaggio) ci regala sguardi unici e dettagliatissimi sul suo grande peregrinare, che partendo dall’Africa passa per Siria, Russia, Afghanistan e approda in India e Cina e che percorre centoventimila chilometri con tutti i mezzi di trasporto allora in uso, dal cavallo al dromedario, dal carro ad ogni tipo di imbarcazione. 

Ingresso libero e gratuito

Si consiglia la prenotazione via mail  prenotazioni.sabbia@gmail.com  o al 338 1240457

RICCARDO VANNUCCINI regista, attore, autore, debutta in teatro con un suo monologo al Festival dell’Avanguardia a Formello, dove erano presenti fra gli altri Carmelo Bene e Leo De Berardinis. Ha collaborato con Luca Ronconi al teatro e all’opera. Realizza in Italia e all’estero spettacoli, laboratori, mostre e progetti di studio a teatro, in carcere, nelle zone di guerra, con le Università di Roma La Sapienza, e RomaTre, nelle Università di Hebron, Beirut, Berlino. Fra i suoi ultimi spettacoli si ricordano AL HODOOD (Amman e Irbid, Giordania, con giovani rifugiati siriani), HIKAYA (Ketermaya e Beirut, Libano); HAMLET CLOWN (Corviale, progetto TEATRO DEL RAMMENDO); GOLDFINGER (Macro di via Nizza, Roma); LETTERE A TEO (Galleria Nazionale D’Arte Moderna, Roma); LA TERRA DEI RE e LA PORTA DEGLI UOMINI (con i richiedenti asilo del C.A.R.A. di Gradisca d’Isonzo, Gorizia); COME SCIMMIE FRA GLI ALBERI (Teatro Eliseo, Roma); FEMMINA (Teatro Palladium, Roma); LAS MENINAS (Festival dei Due Mondi di Spoleto; MACBETHICA (Berlino); 16 DONNE SULLA PORTA (Carcere di Rebibbia Femminile, con una diretta al CINEMA FARNESE); HAMLET IN HEBRON (Hebron, Palestina).

Fra i progetti che Riccardo Vannuccini conduce IL TEATRO DEL RAMMENDO a Corviale e TEATRO IN FUGA in Libano e Giordania.

 ufficio stampa

Carla Romana Antolini 393 9929813 crantolini@gmail.com

Benedetta Boggio 333 2062996 benedetta.bo@gmail.com

comunicazione  

Maddalena Sanchietti 349 1201562 maddalena.sanchietti@gmail.com 

responsabile  di produzione

Flavia Meuti  348 7306876  artestudiox@libero.it

ArteStudio Rampa Antonio Ceriani, 10 00165 ROMA

Direzione organizzativa ALBA BARTOLI 338 1240457

www.artestudiox.it fb ArteStudio